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…e un unico motivo di superiorità del libro cartaceo sull’ebook

Ha4901 s-3b Viking US NAVY Flying rossotail , HOBBYMASTER 1:72, novità 3/2016,

“Lovers of print are simply confusing the plate for the food”.
(Douglas Adams)

Dice: “La carta”. Eh, già, la carta.
Dice: “Vuoi mettere?”. Già, vuoi mettere? Ingombrante, inquinante, costosa…
“Ma sei scemo?”, dice. “La carta è superiore!”. Superiore?
Dice: “Certo! Il profumo della carta… la solidità della materia… la tradizione editoriale… e poi non si rompe e non si scarica la batteria”. Ah, ecco. Sono motivi seri, diamine.
Urge un confronto razionale, non sentimentale. Perciò, siccome di recente mi garbano gli elenchi, procedo.

Amt 1962 Pontiac Tempest Convertibile Costruzione 1/25 Vettura Mountain,RALLY OPEL ASCONA 400-1982 N 28,Porsche 934 Le Mans 1979 Verney - Bardinon - Metge 1:43 PREMIUM X PR04151/24 Snap On Tools 85th Anniversary Doug Herbert Top Fuel Dragster MIB1/43 CITROEN C4 WRC Ffsa Rally Acropoli 2009 2nd luogo finitura S. Ogier,CORGI aa39807 Panavia Tornado F.3 zg797/D Desperation RAF no29 SQD,Corgi US33217 1972 F4J Phantom II Fighter Jet USS Saratoga 1:72 Die Cast,RARE Battlestar Galactica Cylon Raider Spaceship Custom Christmas Ornament Viper,LOTUS 19 Innes Ireland Winner Nassau 1962 1:43 - S0258,Franklin Mint Armour P-51 Mustang Old Crow 1/48 Scale Plane Diecast Incomplete ,MERCEDES AMG w07 Rosberg WINNER Japanese GP SUZUKA 09.10.2016 417160506 1/43 NEWBest Model BT9375 PORSCHE ABARTH N.44 9th 1st GT2 12 H SEBRING 1963 WESTER-HOL, Nuovo Modello di aereo Ryan Spirit of St. Louis, lavoro a mano, modello 49 cm apertura,Porsche 911 GT3 R 24 Heures Nurburgring 2014 Spark 1/43 997 24H Manthey 350 ex,FORD SIERRA RS cosworh RALLY Portogallo 4x4 1992 63 Fonseca autotra Trofeu 1:43,Porsche 997 911 GT3 RSR 2008 Porsche Carrera Cup Germany MRS Team Spark 1:43,JM2125186 Minichamps PM518004309 DALLARA HONDA F 3 T.SATO 2000 1:43,Witty ALI IN SCALA 1/72-wtw-72-009-015 F-14A TOMCAT VX-4 metà degli anni'80,Fiat 131 Abarth - Marku Alen/I. Kivimäki - Suède 1979 2 - Troféu1:48 FM-1 Wildcat US Navy VGF-29 Martlet - HMS FormidableDragon Wings / Jet-X JX001 Boeing 747-123SF American Airlines CHROME in 1:400,Gemini Jets 200 KLM Royal Dutch Airlines B777-200ER 2000s color 1:200 DIECAST,1/144 Diecast Planes US Airforce B-29 Bomber Superfortress American WW2 Aircraft1/43 MCLAREN MERCEDES MP4-19 2004 Stagione Kimi Raikkonen,Dale Earnhardt Jr. 8 Budweiser 2002 1:24 Elite,Audi A5 DTM Filipe Albuquerque 2012 SPARK,1:72 F-14A Tomcat USN VF-111 Sundowners, NL200 Miss Molly ,Herpa 557160 FLYBE BOMBARDIER Q400,Tamiya Cascadia Evolution 56340,Vintage Hubley US ARMY Die-Cast Toy Airplane 6 Kiddie Toy, w/folding wheels,

Siamo nel pieno di una transizione. Il ricettacolo del nostro sapere, nella forma della parola scritta, sta cambiando supporto: dalla carta, fatta di atomi, al digitale, fatto di bit. Come tutte le transizioni, nemmeno questa è indolore. Si perdono abitudini e sicurezze. E, com’è ovvio, ci si divide in apocalittici e integrati. I primi a lamentarsi per il degrado e la perdita della tradizione e a rimpiangere i bei tempi andati in cui si stava meglio. I secondi a sostenere la rivoluzione tecnologica anzitutto perché è inevitabile e poi

perché può solo migliorare le nostre vite. In mezzo, quelli secondo i quali “non cambierà niente e arriverà solo un altro strumento, come la televisione accanto al giornale”. Cioè una bella cazzata, perché la televisione e il giornale sono canali di comunicazione del tutto differenti: la prima veicola immagini e suoni, il secondo parole scritte. Mentre il passaggio dalla carta al digitale non modifica affatto il canale, ossia la parola scritta, ma solo il supporto. E l’uso è identico. In realtà siamo di fronte a una transizione epocale simile a quella dagli amanuensi alla stampa a caratteri mobili. Qualcuno ha ancora voglia di comprare un libro distribuito in copie vergate a mano una per una?

Sicché s’è capito: io sono integrato. Integratissimo. Da tre anni in casa mia non entra (quasi) più carta. Giusto le poche (due) riviste ancora disponibili solo come fascicoli cartacei. Una vera liberazione: meno ingombro, meno costi per nuove librerie, meno polvere. Il motivo è semplice: l’ebook è superiore al libro cartaceo. Infatti…

IF73MAXMU001 1/200 CHINA Eastern Airlines 737-8 max REG da confermare con STD,
Siccome non si stampa e non si distribuisce sotto forma di atomi, l’ebook non ha bisogno di carta, inchiostro, magazzini, camion, librerie, né di tipografi, magazzinieri, camionisti, librai. Ergo costa meno.
Ahem… in realtà dovrebbe costare assai meno di quanto costi ora. Per capirlo, basta fare due conti della serva. Prendiamo un volume cartaceo. La suddivisione del prezzo di copertina è

pressappoco la seguente: 5-10 per cento all’autore (nel migliore dei casi, ma spesso molto meno), 25-30 all’editore, 25-30 al libraio, il resto al distributore. Nel passaggio al digitale, il distributore e il libraio spariscono. Perciò l’ebook dovrebbe costare circa un terzo del prezzo di copertina su carta. L’editore ci guadagnerebbe comunque di più, perché non avrebbe le spese per la stampa e il magazzino. Invece ci troviamo con libri di carta da 15 euro e in digitale da 10: un vero furto, spiegabile solo con l’avidità degli editori.

Herpa WingsClub Model Mekong Airlines Boeing 737-500 1:500 XU-735 514736,
Niente carta, inchiostro, magazzini, camion, librerie. Niente inquinamento. Più ovvio di così…

Inflight 1/200 Boeing b747-200 Iberia EC-DLC,
Pensaci: quanto tempo passa fra il tuo desiderio di un libro di carta e il suo arrivo sulla tua scrivania? Qualche ora nel migliore dei casi, se vai subito in libreria e lo trovi disponibile. Altrimenti alcuni giorni.
La distribuzione dell’ebook è immediata: lo ordini e con tre clic, in pochi secondi, ce l’hai sul tablet o sull’ereader e cominci a leggerlo. Idem se vuoi regalarlo: clic,

clic, clic, e il destinatario lo riceve.

Trofeu TF1613 AUDI QUATTRO N.1 3rd SAFARI 1984 H.MIKKOLA-A.HERTZ 1:43,
Hai presente quando ti concedi due settimane di solitudine e silenzio in montagna e ti porti dietro un po’ di libri, selezionati dalla pila delle letture in attesa di tempi migliori? Hai presente quei libri di cui hai letto ottime recensioni, in apparenza convincenti, perciò ti sei lasciato tentare e li hai comprati d’istinto, pensando di far bene? Quanti ne porti con te? Tre? Cinque? Certo non

troppi, ché pesano e sono ingombranti. Hai presente quando inizi a leggerli ma, su cinque, due ti deludono e li molli intorno a pagina 50, il terzo è noioso e lo abbandoni a pagina 87, il quarto è così così e lo finisci insoddisfatto e solo il quinto meritava di accompagnarti? Hai presente come t’incazzi? Hai presente quanto ti sembra di aver sprecato quella vacanza?
Ebbene, adesso immagina il tuo tablet con dentro 50 o perfino 500 ebook. Leggero e compatto. Puoi iniziarli tutti, se vuoi, finché non trovi quelli perfetti per il tuo buen retiro. Mai più vacanze sprecate nella lettura di libri insignificanti.

RENAULT Alpine a110 1600 S RALLY TOUR DE CORSE 1973 WINNER Nicolas Trofeu 1:43,
Se il tablet cade per terra, si rompe. Il tablet, però. Non il libro digitale. Se ti sei fatto un bel backup (e te lo sai fatto, vero?), il tuo ebook rimane in più copie nei tuoi computer o, meglio ancora, nel cloud.
In compenso il libro cartaceo, in apparenza tanto

più resistente, è molto più fragile. Cosa succede se te lo rubano? Se ti cade nell’acqua della vasca da bagno? Se ti va a fuoco la casa e si carbonizzano le tue migliaia di volumi? Ci hai mai pensato?
Con l’ebook è facile: nuova casa, nuovo computer, nuovo tablet, nuovo download dal cloud… e i tuoi ebook sono tutti lì, come prima.

PORSCHE 908 passera pianuzza Le Mans 1974 Poirot/Rondeau be9309 1:43 DIECAST MODEL,
Quante volte ti è successo di ricevere una buona dritta su un libro, di recarti tutto contento in libreria e di scoprirlo esaurito? E di incazzarti perché non viene ristampato da tempo? E di dover ricorrere al prestito da un amico o da una biblioteca, ai quali dovrai restituirlo,

mentre vorresti averne una copia tutta tua? È la fregatura degli atomi: ce n’è finché ce n’è, poi basta. Se il libro cartaceo non si ristampa, diventa non più acquistabile e, se non ne scovi una copia in qualche biblioteca, addirittura introvabile.
L’ebook non ha questo problema: lui c’è sempre. Poiché è immateriale e poiché lo spazio su disco è quasi gratuito, nessun editore avrà interesse a farlo sparire dai propri server. Fosse solo per vendere un pugno di copie all’anno, il libro digitale resterà lì. Potrai comprarlo anche fra 10 o 20 anni.

Audi Quattro Rally Eklund Swedish Rally 1984 1:43 Model MINICHAMPS,
Dov’era il passaggio necessario per quella dotta citazione? Dove, accidenti? E via a sfogliare come un forsennato.
Niente di più semplice, con l’ebook: bastano due parole chiave e in un attimo ci arrivi.

INFLIGHT 200 IF7773CA0416 1/200 Air CHINA CINA D'AMORE 777-300 B-2006 con supporto,
Caratteri grandi o piccoli? Testo nero su sfondo bianco o bianco su sfondo nero? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Scelta impossibile con la carta.

CR' Voiture PORSCHE 911 super Cup 1993 1/43 Heco miniatures Chateau,
Sì, è riposante per la vista. Proprio così. Provare per credere.
Molti lamentano un affaticamento di fronte al monitor. Però poi, scavando bene e ponendo qualche domanda, quasi sempre si scopre la verità: di fatto, non leggono mai

a lungo da un monitor. Mai. Non hanno nemmeno provato la lettura di un tablet per tre ore filate. Se l’hanno fatto, dopo mezz’ora erano già infastiditi… ma non hanno pensato a ridurre la luminosità dello schermo. Invece basta configurarla per adattarla alle condizioni esterne. Così si legge sotto il solleone e nel buio. Senza il minimo affaticamento.

BMW M4 F33 CONVERTIBLE DE 2014 AU 1/18,
Se è un tablet e non un semplice ereader, ha il monitor illuminato. Non serve la luce accesa sul comodino e il compagno di letto può dormire.

USAF Boeing KC-135R 23508 Nuovo Jersey ANG Gemini Jets G2AFO698 1:200,
Segnalibri a volontà. Evidenziazioni. Note e appunti. Ricercabili, per di più. Condivisibili on line attraverso i social media. E il file originale dell’ebook non si sciupa.
Prova un po’ a farlo con la carta, va’. Prova.

Rare Herpa Wings 1:500 526043 American Airlines Boeing 737-800 N908NN,

IXO sf23/54 FERRARI FERRARI FERRARI 553f1 SUPERSQUALO Spanish GP 1954-Mike Hawthorn SCALA 1/43 4b259e
Non sto neppure a riprendere il discorso sulla “coda lunga”, per quanto è conosciuto. Un libro cartaceo vendibile in poche copie non merita l’investimento in denaro per la stampa e la distribuzione.
Un ebook, abbattendo i costi e godendo di una lunga vita commerciale, si giustifica anche nelle nicchie di interesse con pochi appassionati. Oltretutto, poiché può essere scaricato con la stessa facilità da Palermo e da Melbourne, aumenta il proprio pubblico potenziale anche se è dedicato a un argomento molto specialistico.

1/43 PORSCHE 911 GT3 Cup 24 ore Daytona 2005 GT vincitori di classe 71,
I costi per la pubblicazione di un libro digitale sono irrisori in confronto a quelli di un libro di carta, alla portata di chiunque voglia autopubblicarsi. Infatti il self publishing, da strumento per sfigati senza un editore, è diventato un canale con una

propria dignità, scelto da molti scrittori, alcuni dei quali di successo. Non è facile. Non è scontato. Si tratta di sostituirsi all’editore e questo richiede professionalità. Costringe poi a un notevole lavoro di autopromozione per emergere nel mare magnum di ciarpame editoriale. Ma non è impossibile.

Dal canto suo, il libro di carta è superiore all’ebook perché…

Boeing 307 Stratoliner, 1:55, modello aereo, stand modello, modello finito,

E basta. Non c’è un’altra ragione. Ti piace perché sei cresciuto con il culto del libro, inteso come oggetto, e lo ami in quanto tale. Ne ami il peso. Ne ami l’odore. Perché tenerlo in mano ti dà l’idea della cultura tangibile, trasformata in materia. Perché pensi alle grandi biblioteche e librerie cariche di tradizione e in esse percepisci la presenza concreta del pensiero umano.

Molto bello, non lo nego. Molto romantico. Anch’io sono affezionato ai miei libri cartacei. Amo osservarli, quieti e disponibili sugli scaffali. Dentro lì ci sono la mia storia,

la mia cultura. La mia vita intellettuale (cioè tutta la mia vita, di fatto, poiché io sono una ben povera persona e al di fuori dell’intelletto non ho molto altro). La vedo materializzata. Poi però penso alla scomodità, al peso, all’ingombro. Allora vorrei poter trasformare tutto questo in una libreria virtuale, leggera, compatta, portatile, disponibile a seguirmi ovunque stando in tasca, eterna (almeno nell’arco della mia esistenza, e tanto mi basta).

“Mi piace” è un argomento “di pancia”: non ammette obiezioni razionali. Se ti piace, ti piace e basta e niente potrà schiodarti dalla tua convinzione. E va bene così, ci mancherebbe. Io posso solo dirti: “Prova! Non limitarti al rifiuto dell’ebook senza averlo sperimentato”. Poi vedi tu.

Ma non c’è bisogno di scomodare Hegel per capire che “ciò che è razionale è reale, e ciò che è reale è razionale”. Dunque la realtà, con gli innegabili vantaggi razionali

dell’ebook, renderà il libro cartaceo obsoleto, riducendolo all’oggetto di culto di una nicchia di lettori, grazie a volumi stampati con una qualità tipografica altissima, vere opere d’arte in tiratura limitata per una manciata di appassionati. Mentre il libro tradizionale, con una diffusione di massa, verrà sostituito dall’ebook.

Oggi il mercato dei libri digitali in Italia è minuscolo: pochi punti percentuali. Però cresce in fretta. Negli Stati Uniti rappresenta un quarto

degli incassi per gli editori, in crescita mentre la carta arranca o perde terreno. Sono soprattutto i lettori forti, cioè chi legge più di 5-10 libri all’anno (e scusa se mi scappa da ridere, ma io ne leggo 50), a migrare verso il digitale. Non solo: nella migrazione comprano e leggono di più, in tutte le fasce di età.

Quanto ci vorrà per l’obsolescenza definitiva della carta? Azzardo una stima: 20 anni. Se ti sembrano pochi, se ti riesce difficile concepire il 2034 senza libri cartacei, prova a pensare al tuo presente, immerso in una tecnologia diffusa e ormai scontata. Puoi immaginare di fare a meno di Wikipedia, di Facebook, di YouTube, dello smartphone e del tablet con i quali ti colleghi al sapere collettivo? No, vero? Ebbene, Wikipedia nasce nel 2001, Facebook nel 2004, YouTube nel 2005. Il primo smartphone

risale al 2007 e il primo tablet al 2010. Se ci ripensi, il mondo di prima ti sembra preistoria… ma era solo ieri. Allora come puoi davvero pensare ai libri cartacei, così come li conosciamo oggi… nel 2034?

Certo, ci saranno delle conseguenze. Alcune spiacevoli.
Spariranno le librerie (del resto lo stanno già facendo), portando con sé il bel rapporto di confidenza, di amicizia, di consulenza con il libraio, il tuo pusher culturale grazie

al quale hai scoperto tanti capolavori. Peccato.
Aumenterà il rumore di fondo. Cani e porci pubblicheranno di tutto e di più, credendo di avere nel cassetto il capolavoro del secolo. Perciò diventerà sempre più difficile distinguere i libri di qualità in mezzo alle schifezze. Però non ci sarà più il libraio per orientarti. E dunque?
Dunque l’editore rimarrà. Ridimensionato, senza dubbio. Ma rimarrà come autorevole garante della qualità dei propri libri. Perché non si improvvisa il lavoro di selezione e di cura degli autori, di editing dei testi, di promozione delle opere. E ha un costo giustificato (però onesto, mica l’attuale ladrocinio digitale!).
Il libraio sparirà davvero. E sarà sostituito da una consulenza digitale quanto l’ebook: blog e forum di qualità, dove recensori di fiducia pubblicheranno suggerimenti e stroncature. Magari ne nascerà un lavoro nuovo e redditizio. Si perderanno il contatto umano e la conoscenza fisica diretta? Amen. Del resto, se proprio ci tieni, puoi sempre creare un gruppo di lettura locale insieme ad anime affini, no?

Eppure, già lo immagino, sei ancora lì a scuotere la testa. Non ti ho convinto, vero? “Ma vuoi mettere il libro tradizionale? Il piacere dell’oggetto, l’odore della carta, la tradizione

editoriale, la mia bella libreria piena di volumi, la sensazione del peso della cultura…”. Insomma torniamo sempre al “mi piace”. E vabbe’. In fondo, te l’ho detto, un po’ ti capisco pure. Ma ho solo un’ultima domanda: quanto poco stimi il contenuto dei tuoi libri per essere così affezionato alla carta su cui è stampato?

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